cover

ANTIQUES: IL GUSTO CLASSICO NEGLI INTERNI ITALIANI, VOLUME 1

ROBERTO VALERIANI,
Fotografie di MARIO CIAMPI

CARTONATO CON SOVRACCOPERTA / 304 pagine
24,5 X 32,5 cm
205 illustrazioni a colori
ISBN-13: 978-1-905216-00-0

Euro 85

IN STOCK

  • thumbnail
  • thumbnail
  • thumbnail
  • thumbnail
  • thumbnail

DESCRIPTION

Esiste uno stile abitativo tipicamente italiano? Sfogliando le pagine di Antiques si potrebbe affermare che il rapporto con il passato sia uno dei fattori che maggiormente caratterizza il vivere italiano. Un amore quasi istintivo, un rispetto per i luoghi, per le tradizioni domestiche accomuna gli interni illustrati, al di là degli stili, mostrando come sia possibile vivere, oggi, in spazi che possiedano una memoria fertile. Ville palatine, grandi appartamenti, piccoli centri o grandi città, le oltre duecento immagini scattate dal fotografo d’interni Mario Ciampi mettono in risalto angoli nascosti e svelano arredi dai materiali rari e insoliti, nelle più affascinanti abitazioni dell’aristocrazia, dell’alta società, di amatori e collezionisti. Completano il volume i saggi dello storico dell’arte Roberto Valeriani che esplorano il rapporto fra gli oggetti d’antiquariato e gli spazi che arredano, mettendo in risalto il modo in cui ogni residenza contribuisca a documentare il gusto italiano nelle differenti epoche.

AUTHOR

author

MARIO CIAMPI has been an architectural photographer for more than twenty-five years and his work has appeared in numerous magazines worldwide, and in particular, Casa Vogue and Architectural Digest

author

ROBERTO VALERIANI is an art historian who teached History of Interior Design at the Facoltà di Architettura di Valle Giulia in Rome.

REVIEWS

review

12/15/2006

Corriereconomia

“Il privilegio di vivere nella memoria”.
Un volume celebra la tendenza italiana a recuperare abitazioni secolari e ad arredarle con preziosità d’epoca.

Il rapporto col passato “è uno fra i fattori più importanti nel modo di vivere quotidiano di ogni italiano e può assumere inclinazioni di volta in volta diverse che tradiscono un amore quasi istintivo, un rispetto per il luogo e per le tradizioni domestiche, siano esse private abitudini o cerimoniali esteriori”. Così Roberto Valeriani definisce l’italica passione di circondarsi d’oggetti antichi (meglio ancora se di famiglia, meglio ancora se preziosi), cui ha dedicato il suo “Antiques”, intrigante volume edito da Verba Volant dedicato al “gusto classico negli interni italiani” illustrato dalle fotografie di Mario Ciampi, bellissime ma (fortunatamente) dal taglio assai moderno. Villa Cimena a Castagneto Po, Palazzo Pierantoni a Lucca, la Rocca di Soragna, le “stanze di un principe” a Napoli: gli interni raccontati da Valeriani e Ciampi sono certamente molto speciali, a volte vere e proprie case-museo (come la casa che fu di Mario Praz o Casa Necchi-Campiglio a Milano). Eppure è facile ritrovare tra quegli oggetti così preziosi (due consolles ottocentesche, la santa inginocchiata eseguita da un argentiere romano di fine Settecento, una porcellana della dinastia Quing poggiata su un tavolo progetato da Portaluppi), un gusto per noi non estraneo, lo stesso che ci fa cercare di assemblare “vecchio e nuovo”. Qualcosa di molto italiano che non sembra essere lontano nemmeno dalle nuove generazioni. Così, “le dimore dello studioso, dell’antiquario, della dama del gran mondo, del professore universitario, del magnate illuminato” finiscono per svelare “un filo comune che può essere a tratti nostalgico e a tratti fantasioso”. Ma che, come sottolinea Valeriani (storico dell’arte e docente di storia del design d’interni all’Università di Roma) no è mai irriverente. Neppure quando si tratta, come nel caso dei pupazzi che Federico Zeri mischiava con i suoi capolavori nella casa di Mentana, “di veri e propri simboli universali della bruttezza”. Quell oche appare comunque evidente, al di là che si tratti di ricostruzioni al limite dell’eclettismo come per il Palazzo Lotteringhi della Stufa di Firenze o del desiderio di conservare un patrimonio familiare come per le stanze dedicate alle marionette nell’Isola Madre, è lo stile tutto italiano che caratterizza gli spazi, una misura innata molto Italian Style che dimostra come sia ancora possibile vivere in interni pieni di memoria senza per questo rinnegare la modernità. (Stefano Bucci)